2008

Rosso e Malcavato

Credits

Rosso e Malcavato

tratto da Rosso Malpelo
di Giovanni Verga

regia: Raffaele Braia
con: Marianna Di Muro e Davide De Marco
disegno luci: Giovanni Scalera
assistenti alla regia:
Ermes di Salvia, Anna Giulia D’Onghia
scene e costumi:
SKèné Produzioni Teatrali
produzione: Skéné Produzioni Teatrali

In collaborazione con: Unicef sez. Provinciale, Teatro Pubblico Pugliese,Comune di Rari, Comune di Gravina in Puglia

rosso e malcavato locandina

“Malpelo si chiamava così perché aveva i capelli rossi; ed aveva capelli rossi perché era un ragazzo malizioso e cattivo, che prometteva di riuscire un fior di birbone. Sicché tutti alla cava della rana rossa lo chiamavano Malpelo; e persino sua madre col sentirgli dir sempre a quel modo aveva quasi dimenticato il suo nome di battesimo.” Giovanni Verga – Rosso Malpelo

La scelta di questo testo del maestro del verismo italiano, Giovanni Verga (1840-1922) é scaturita dalla necessità di portare in scena, denunciandolo, lo stato attuale dei minori sfruttati nelle miniere di tutto il mondo. Dati OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) statbiliscono che esistono circa un 216 milioni di bambini sfruttati. Circa un milione in questa condizione sociale, come Malpelo, costretto a lavorare sin dalla tenera età, in una cava di rena rossa. La messa in scena evidenzia il rappono tra Malpelo e sua sorella (Nunziatina), due fratelli che rimasti orfani di padre e con una madre sempre assente, vivono alla giomata nella speranza che la loro condizione possa un giorno cambiare.

L’opera é un ritratto, umanissimo e di grande attualità, di un adolescente, condannato dai pregiudizi e dalla violenza della gente all’emarginazione e ad una tragica fine.